Trofeo delle Regioni 2025 di Skeet

Trofeo delle Regioni 2025 di Skeet

Il Trofeo delle Regioni 2025 di Skeet ha ribadito l’eccellenza tecnica e agonistica delle migliori scuole italiane di skeet, con Sardegna e Toscana capaci di salire sul podio alle spalle del team guidato da Manrico Lodi del Lazio. La formazione isolana ha conquistato una prestigiosa medaglia d’argento, confermandosi ancora una volta tra le realtà più solide e competitive del panorama nazionale.

A guidare la squadra sarda (nella foto di copertina) è stato Efisio Loi, impegnato nel doppio ruolo di Commissario Tecnico e atleta. Uomo di sport a tutto tondo, Loi vanta una militanza ultraventennale nel calcio – «sono stato un terzino di ferro alla Gentile», racconta il veterano di Orosei – prima di avvicinarsi al tiro a volo intorno ai trentacinque anni. Una scelta che si è rivelata vincente anche sotto il profilo umano e gestionale.

La rappresentativa della Sardegna era composta da Antonio Bellu, Nicolò Diturco, Pietro Pileri, Gianluca Flore e Andrea Miscera, protagonisti di una prova complessiva di alto livello che ha portato la squadra a totalizzare 530/600, punteggio valso il secondo gradino del podio.

Presente per l’intera trasferta anche la Delegata FITAV Sardegna Federica Riu, che ha voluto testimoniare con la propria vicinanza il sostegno dell’intera comunità tiravolistica regionale.
«Ho deciso di essere presente a questa gara di Skeet – ha spiegato Riu – perché la nostra squadra, stagione dopo stagione, ci regala grandi soddisfazioni. Anche quest’anno i ragazzi hanno dimostrato impegno, determinazione e spirito di sacrificio, ottenendo un risultato di assoluto valore».

Dal punto di vista tecnico, Loi ha spiegato come la squadra si fosse presentata al Regioni con ambizioni importanti.
«Siamo partiti convinti di poter vincere – ha dichiarato il Ct – ma in ogni gara è il campo a emettere il verdetto finale. Il sorpasso del Lazio è arrivato nell’ultima serie, con una prestazione eccezionale: onore al merito, hanno saputo cogliere l’attimo giusto».

Alcune difficoltà iniziali, in particolare nella prima serie, sono state analizzate con lucidità dallo stesso Loi, che ha sottolineato il peso della trasferta, la stanchezza accumulata a fine stagione e l’adattamento alle particolari condizioni di luce e di sfondo del campo di gara. Non a caso, i due atleti più giovani, Bellu e Diturco, hanno mostrato una capacità di adattamento immediata, mentre qualche difficoltà in più ha interessato gli atleti più esperti.

Nonostante ciò, al termine della quarta serie la convinzione di poter puntare al successo era concreta. «La Sardegna – ha aggiunto Loi – negli ultimi anni è sempre lì: un primo posto, due secondi, un terzo. È il segno di una continuità che ci rende orgogliosi».

Alla domanda su quale sia la principale qualità della squadra, il Ct non ha dubbi: affidabilità.
«Affidabili dal punto di vista tecnico, ma soprattutto umano. Unità, coesione e serenità del gruppo sono elementi fondamentali in trasferte così impegnative. In questo senso è stata preziosissima anche la presenza della Delegata Federica Riu, prima tifosa della squadra e riferimento istituzionale costante».

Il secondo posto conquistato al Trofeo delle Regioni 2025 rappresenta dunque non solo un risultato sportivo di rilievo, ma anche la conferma della solidità del movimento sardo dello Skeet, capace di coniugare esperienza, giovani talenti e una forte identità di squadra.